Diario breve di un anno sospeso

E’ stato un 2020 devastante. Nell’immobilità più o meno totale in seguito alla sospensione delle attività teatrali dal vivo, sembra che stia cambiando anche il panorama complessivo, le dinamiche, gli equilibri, le identità. Sembra, intanto la crisi pandemica è ancora in corso, chissà quando finirà, chissà come saremo noi artisti e non quando sarà finita, chissà come sarà il mondo in seguito alle conseguenze che si porterà dietro questo evento storico. Dopo lo shock iniziale anche noi abbiamo provato a ragionare per cercare di capire come potevamo reagire.

Proviamo allora a fare un breve bilancio. Dopo la felicissima conclusione del progetto teatrale “Il teatro e il benessere” il 21 Febbraio (due giorni prima del blocco d’emergenza), con lo spettacolo “un condominio particolare”, promosso da ASP (Azienda di Servizi alla Persona del Comune di Ferrara) in collaborazione con i sindacati dei pensionati della CGIL, CISL e UIL, e il Centro Teatro Universitario di Ferrara, un progetto teatrale rivolto a persone con malattie neurodegenerative, loro familiari, prestatori di cura, operatori socio assistenziali, medici, e studenti universitari, stiamo montando il video e una mostra fotografica che documenta tutte le fasi del progetto per poter presentarlo quando sarà possibile in un evento pubblico come abbiamo fatto nelle precedenti edizioni del progetto.

Abbiamo continuato l’attività del laboratorio del Centro Teatro Universitario “Linguaggi del teatro e dell’attore” in modalità telematica facendo un lavoro di scrittura in una forma di diario dove gli allievi hanno raccontato il loro presente durante il blocco d’emergenza. Questi testi sono stati registrati e in seguito hanno creato immagini video che sono stati montati in un filmato dal titolo “Diari di un Presente Sospeso”:  https://vimeo.com/484591871. Il laboratorio è ripartito nel mese di Novembre con un lavoro su “forme e scritture della narrazione”, in attesa di poter tornare a lavorare in presenza non appena sarà possibile.

Abbiamo portato a termine i laboratori nelle scuole di primo grado “Fuori dai Margini”, e secondo grado “Sguardi Diversi” in modalità di incontri a distanza e quest’anno siamo ripartiti con il progetto “Sguardi Diversi” in presenza con l’obiettivo di concludere la prossima primavera con uno spettacolo di narrazione.

Abbiamo ripreso nel mese di Luglio il progetto teatrale “Pasi Sospesi” negli Istituti Penitenziari di Venezia, con l’attività di laboratorio teatrale e altri eventi collaterali in collaborazione con la Biennale di Venezia, e abbiamo concluso lo scorso Settembre alla Casa Circondariale Maschile di Santa Maria Maggiore in collaborazione con l’Associazione La Gabbianella, con lo spettacolo “Nodi”, e stavamo per concludere anche alla Casa di Reclusione Femminile di Giudecca all’inizio di Dicembre quando il laboratorio ha dovuto nuovamente interrompersi nel mese di Novembre a causa dei protocolli sanitari. I due laboratori riprenderanno non appena sarà possibile. In ogni caso in questo periodo si stanno montando i materiali video di entrambi le esperienze e saranno presentati pubblicamente non appena sarà possibile.

In questo periodo stiamo anche progettando il futuro con la consapevolezza che è un esercizio estremamente difficile e complesso. Ma per il teatro è sempre stato cosi, questa è la sua natura, e noi cercheremo di farci trovare pronti.

Vogliamo ringraziare di cuore tutti quelli che ci sono stati vicini in questi tempi difficili e speriamo di poter arrivare al più presto a stare anche fisicamente vicini per alimentare la luce dello stare insieme condividendo sogni, illusioni, dubbi e convinzioni.

Nel frattempo vi mandiamo i nostri migliori auguri per il 2021 e mettiamo a vostra disposizione tutti i video che documentano alcuni dei lavori che abbiamo fatto in questi anni: https://vimeo.com/balamosteatro 

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