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76. Mostra del Cinema di Venezia: Paolo Virzì alla Casa di Reclusione Femminile di Giudecca

Prosegue la proficua collaborazione di Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro e responsabile del progetto teatrale “Passi Sospesi” attivo dal 2006 negli Istituti Penitenziari di Venezia, con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, avviata nel 2008 con una serie di iniziative dentro e fuori gli Istituti Penitenziari durante il periodo della Biennale Cinema (Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, Casa Circondariale Maschile di Santa Maria Maggiore di Venezia).

In questi anni, sono stati organizzati incontri, conferenze, proiezioni di documentari dal progetto teatrale “Passi Sospesi” nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica ma anche all’interno degli Istituti Penitenziari. Nelle ultime edizioni Michalis Traitsis invita registi e attori ospiti della Mostra per un incontro con la popolazione detenuta preceduto dalla presentazione dei film più rappresentativi degli artisti ospitati. Negli anni scorsi hanno visitato le carceri veneziane Abdellatif Kechiche, Fatih Akin, Mira Nair, Gianni Amelio, Antonio Albanese, Gabriele Salvatores, Ascanio Celestini, Fabio Cavalli, Emir Kusturica, Concita De Gregorio, David Cronenberg.

Significativa ora la visita del regista italiano Paolo Virzì, presente a Venezia come membro della giuria dei film in concorso della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’incontro si svolgerà presso la sala teatro della Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, venerdì 30 agosto 2019, alle ore 13.00.

L’incontro è riservato agli autorizzati.

Per l’occasione, durante la Biennale Cinema 2019, all’interno dell’istituto penitenziario femminile di Giudecca verrà organizzata la proiezione dei film di Paolo Virzì “Ovosodo”, “Il capitale umano”, “Pazza gioia”, per facilitare l’incontro con il regista.

La collaborazione di Balamòs Teatro con gli Istituti Penitenziari di Venezia e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha come obiettivo quello di ampliare, intensificare e diffondere la cultura dentro e fuori gli Istituti Penitenziari ed è inserita all’interno di una rete di relazioni che comprende come partner il Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, il Teatro Stabile del Veneto, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Centro Teatro Universitario di Ferrara e la Regione Veneto.

Per il progetto teatrale “Passi Sospesi”, Michalis Traitsis ha ricevuto nell’Aprile del 2013 l’encomio da parte della Presidenza della Repubblica e nel Novembre del 2013 il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

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